Veronica Ciccarese

Il pistillo

50x50 pittura ad olio su tela, 2018

Figli di un dio minore

50x50 cm pittura ad olio su tela, 2019
VERONICA CICCARESE biografia e poetica
Veronica Ciccarese nasce a Mesagne nel 1972. Il suo primo contatto con la pittura lo
deve ad uno zio materno, anch’esso pittore, il quale notò in lei una certa attitudine al
disegno che le insegnò i primi rudimenti dell’arte. Frequenta l’Accademia di belle Arti
di Lecce, senza mai completare il corso di studi per vicissitudini familiari.
La pittura riveste un ruolo centrale nella sua esistenza dedicando ad essa diverse ore
di studio quotidiano da autodidatta. Nel corso degli anni segue i consigli e le lezioni
di artisti e maestri come il Maestro D’Addario, l’artista Angioletta de Nitto, il Maestro
Igli Arapi e l’artista Jara Marzulli. Nel 2013 si getta a capofitto alla partecipazione di
varie mostre in Germania, Lecce a Milano e ben presto si rende conto di quante
difficolta’ il mondo dell’arte nasconde! Il nucleo della sua ispirazione è la figura
umana. Realizza prevalentemente soggetti femminili. Sempre più si allontana dalla
verosimiglianza dell’aspetto esteriore della modella cercando di trasferire sulla tela
l’anima di chi ritrae lasciando libera immaginazione allo spettatore su cosa il dipinto
gli stia comunicando. Vuole creare una relazione intima tra lo spettatore e il soggetto.
Attraverso l’uso della posa, del linguaggio del corpo e dell’umore, focalizza lo
sguardo dello spettatore sul soggetto in modo che possa permettersi una pura reazione
emotiva che parli dei propri sentimenti ed esperienze. Creando uno stato d’animo
senza distrazioni, più intimo, fa diventare la figura senza tempo. Il fatto che lo
spettatore si trovi in
una posizione in cui possa scrutare impunemente il dipinto senza
troppe distrazioni visive lo pone immediatamente in una relazione intima con il
soggetto. E se il soggetto sembra inconsapevole di questo esame, ancor meglio! Può
esserci un ulteriore brivido di pericolo voyeuristico !