Luca Andrea Garibaldi

Nasce il 22 aprile 1966 in provincia di Varese,
secondo di quattro figli e, poi, padre di due. Sin da
giovane mostra una forte propensione per il
disegno e la pittura, frequentando le prime lezioni
di disegno in plain-air già all’età di 8 anni.
L’inclinazione artistica continua ininterrotta negli
anni, applicata per oltre un decennio (a partire dal
1985) alla fotografia, campo nel quale segue
l’amore per le onde e per l’oceano lungo le
spiagge dell’Europa atlantica, dell’Asia, America ed
Oceania ove permane per lunghi soggiorni. In
questo periodo instaura numerose collaborazioni
con alcune delle più prestigiose riviste del settore,
affrancandosi come uno dei principali fotografi di
surf a livello internazionale. In parallelo, completa
gli studi di giurisprudenza e, a ridosso del 2000,
viene abilitato come avvocato e si stabilisce
permanentemente a Milano. Accanto alla
professione forense ritrova spazio il disegno e la
pittura con l’eco di elementi fotografici. Il suo gesto
pittorico si sviluppa in modo autonomo, trovando
ispirazione dei grandi maestri contemporanei e del
passato, partendo dai macchiaioli, cui è legato
anche per tradizione familiare (da parte materna,

infatti, è figlio di quegli stessi Bandini che
ospitarono Silvetro Lega al Gabbro e ne sono
ritratti in molti capolavori di quel periodo),
passando attraverso l’impressionismo di Monet e
al post-impressionismo di Gauguin, al quale si
sente vicino nel gusto e nelle scelte di vita, finendo
poi con i maestri dell’informalismo materico
contemporaneo cui si avvicina brevemente, per
poi seguire un percorso proprio di mixed-media e
mixed-art. Per oltre un ventennio coltiva la sua
passione per l’arte in privato, accumulando un
vasto numero di opere. Solo sul finire del 2020,
dietro la spinta dalle persone a lui più vicine e care,
con l’aiuto della figlia Sophia decide di dare
visibilità ai suoi lavori raccogliendo da subito un
vasto consenso. Il percorso artistico prosegue

ancora oggi in parallelo con l’attività libero-
professionale di avvocato, lasciando che accanto a

questa trovi sempre più luce e spazio l’alter-ego
dell’artista. Per questo nuovo spazio, un grande
ringraziamento va alla figlia adorata, Sophia, e a
tutti coloro che – come il fratello Andrea – hanno
sempre creduto nella bontà della sua opera.

Born on the 22nd of April 1966 in the Italian
province of Varese, Luca is the second of four sons
and a father of two. From a very young age he has
shown a strong propensity for drawing and
painting, leading him to start attending his first art
class en plain-air at the age of eight. His affinity to
art prospered, undisturbed, throughout the years:
starting from 1985 he applied his skills for over a
decade within the domain of photography, a
sphere in which he was able to pursue his love for
the waves and the ocean along shorelines of west
Europe, south-east Asia, north America and
Oceania. In this period he was able to secure
various collaborations with some of the most
renowned ocean-sport magazines, slowly making
him one the most appreciated international surf
photographers at the time. In the meantime, he
completed is law degree, becoming a chartered
lawyer around the year 2000, establishing himself
in Milan, Italy, where he still lives and work.
Alongside his forensic career he continuously
nurtured his drawing, painting and photographic
skills. His painting skill evolved naturally and
autonomously, inspired by both past and
contemporary masters. His inspiration began by
following the works of Macchiaioli painters, whom
he is close to for family reasons also (on his

mothers side, Luca is one of the descendants of
the the same Bandini family who hosted Silvestro
Lega at Gabbro and who is often portrayed in
many masterpieces of that period). He then moved
towards Monet’s Impressionism and Gauguin’s
post-impressionism, inspired particularly from
sharing similar tastes and life choices as the latter.
Finally, for a short period of time, he also took
g r e a t i n s p i r a t i o n f r o m t h e m a s t e r s o f
Contemporary informalism of Matter, before

embracing his own style of mixed-media / mixed-
art.

For over two decades Luca cultivated his love for
the art in private and only towards the end of 2020,
with the support of the people closest to him and
with the help of his daughter, Sophia, does he
decide to give more visibility to his work,
immediately noticing a great appreciation for his
life-time collection.
Alongside his forensic career, his artistic journey is
still unraveling to this day, allowing his alter-ego as
an artist to invade more and more of his daily life,
thus enriching him both creatively and
motivationally. Because of this, a big thank you
goes to his much adored daughter, Sophia, and all
those who, like his brother Andrea – most believed
in the beauty of his work.