Gioele Provenzano

Nella sua ricerca artistica Gioele associa l’aria all’anima.

Entrambi sono invisibili e impalpabili ma l’aria può trasformarsi in vento e

scatenare eventi metereologici devastanti come uragani, cicloni e trombe d’aria, determinando temporali estremamente violenti.

 

Così anche l’anima molte volte esprime la sua forza portando a cambiamenti e

sconvolgimenti interiori, mentali e psicologici, rivelando un’energia che però, a differenza del vento, è guidata e modulata dalle nostre intenzioni.

Le opere, prevalentemente pittoriche, sono ambientate in cieli immaginari,

rappresentanti le circostanze della vita, nei quali si insinua il vento, reso tramite

l’utilizzo di plexiglas trasparente ed elementi tridimensionali applicati alla tela, che

simboleggia l’energia dell’anima nel trovare la propria strada in risposta agli

eventi più tragici della vita

Biografia

Gioele Provenzano, nato in Italia il 1998 ha origini canadesi.

Inizia a scoprire la Pittura fin da giovanissimo, a 13 anni prese per la prima volta in mano un pennello.

Egli si definisce un ragazzo timido ed introverso.

Ma con una forte sensibilità pronta a cogliere l’importanza di ogni singolo attimo,

traendo ispirazione da esperienze personali dalle quale inizia ad analizzare i sentimenti umani.

Ispirato dalla professione del padre di tecnico riparatore, Gioele pensò di utilizzare

alcuni componenti elettronici come fili elettrici o condensatori per applicarli così

alle sue opere, come una sorta di Up-cyling, facendo rivivere l’inutilizzabile,

riempiendolo di emozioni.

Successivamente analizza l’idea dell’andare oltre ciò che si ha a disposizione per

dipingere e non limitarsi a stare all’interno dei 4 lati di una tela, ma uscendo da

essa,rompendo il blocco mentale che ci portiamo dietro… saperlo oltrepassare

significa saper affrontare ciò che ci limita, come le paure e l’insicurezza .

Finito il liceo artistico M.Fanoli, svolse le sue prime esperienze lavorative prima

come venditore porta a porta poi come operaio metalmeccanico.

Nonostante il poco tempo che gli rimaneva non si fermò mai a produrre le sue opere.

Stava sveglio intere notti a dipingere e inconsciamente dipingeva ciò che provava in quei periodi: frustrazione, insicurezza e voglia di evadere da quella realtà che non gli

apparteneva.

 

L’arte ancora una volta riuscii a salvarlo e nel corso dell’anno si licenziò per

dedicarsi interamente al suo vero lavoro: creare.

Si iscrisse all’accademia di belle arti a Venezia che tutt’ora frequenta e dove

finalmente sta trovando la sua vera strada, continuando con determinazione e

passione a fare ciò che davvero ama: vivere di Arte.

 

Esposizioni

2017 – Personale “Sentimenti su tela “ Castelfranco veneto

2018 – Barchess’art mostra collettiva

2018 – collettiva “Transversal 8” san zenone degli Ezzelini,Villi albrizzi Marini

2019 – Personale “Oltre Tutto” Treviso

 

Premi

 

Premio Start 2018

Premio Berchess Art

Premio Internazionale Ofelia 2020

 

SITOWEB: www.gioeleprovenzano.com

INSTAGRAM: gioele_artworks

FACEBOOK :Gioele provenzano

YOUTUBE: Escape in the clouds – Gioele Provenzano (video)

 

Some of Work

LUCE DI SPERANZA

90 x 100 cm Acrilico, olio, plexiglas e smalti sintetici su tela di lino bianco trattata con imprimitura naturale a colla di coniglio e gesso di Bologna ​ “Chiudi gli occhi. Libera la mente. Riaprili… vola sempre più in alto con la fantasia , ora i problemi sono andati via.

FUGA TRA LE NUVOLE

127 x 140 cm Acrilico, olio, plexiglas e smalti sintetici su tela di lino bianco trattata con imprimitura naturale a colla di coniglio e gesso di Bologna ​ “La speranza, è quel “filo sottile di luce” che ti salva quando stai cadendo nell’abisso più buio dell’anima.“

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