Francesca Timo

ITALY, 1995

Il bianco ed il nero sono due estremità, identificano l’inizio e la
fine, la morte e la rinascita . Questi due colori simboleggiano
anche una fase di passaggio, un procedimento in continua
trasformazione nella quale vi è la possibilità di esplorare noi
stessi, di prendere coscienza di ciò che siamo, di quello che è
accaduto e di quello che possiamo fare per ritrovarci .
Alcune situazioni conducono alla svalutazione della nostra persona,
ad un angoscioso spegnimento della nostra essenza, alla
frantumazione della nostra anima, e alla disperata richiesta di una
nuova luce .
Il nostro occhio non è sempre abituato a guadare una figura in
bianco e nero ; spesso la nostra mente ci induce a cercare il colore
laddove non è presente, quasi come se vi fosse una mancanza da
colmare, una incompletezza . La mente richiama sensi più profondi,
che mettono in atto la ricerca di una consistenza, di una realtà
tangibile, nella quale il punto focale diventa uno sguardo, al cui
interno vengono racchiuse le nostre paure e fragilità, che rimangono celate negli occhi di una persona
come una cicatrice, nella quale possiamo identificarci . Consapevolmente la mia arte è uno studio di me
stessa, del mio passato e delle mie esperienze, che mi hanno dirottato a guardarmi con occhi menzogneri,
fino all’annullamento completo della mia persona . Le mie figure ricominciano a prendere forza dalla loro
debolezza, dal quel mondo in bianco e nero che mi circondava, dalla perdita di una passata esistenza e
dalla sua futura rinascita . L’arte diventa il mezzo con il quale posso esorcizzare una paura, in quel
momento in cui le linee che si intersecano prendono le sembianze di un viso, in un gesto che identifica
il continuo scontro tra la giustizia e l’offesa, tra la vergogna e la rivincita, tra il tormento e la
redenzione

Artworks

Leonardo

FRANCESCA TIMO

Leonardo
Clarissa

FRANCESCA TIMO

Clarissa
Adele

FRANCESCA TIMO

Adele
Leonida

FRANCESCA TIMO

Leonida

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